“Alcuni credono che facciamo parte di una cabala segreta che lavora contro gli interessi degli Stati Uniti, definendo me e la mia famiglia come «internazionalisti» e di cospirare con altri nel mondo per costruire una struttura più integrata a livello mondiale politico ed economico – un unico ordine mondiale -, se preferite. Se questa è l’accusa, mi dichiaro colpevole, e sono fiero di esserlo.”