“Lo Spirito, invece, è tutto; Egli serra in sé la universalità delle cose, immobilmente, allo stesso posto; ed Egli «è», unicamente; e questo «è» è sempre; il «sarà» non ci sarà mai; ed anche nell’«allora» Egli «è», poiché non v’è neppure il «passato»: non vi è certo lì una qualche cosa che sia trascorsa, ma tutto vi persiste immobile, perpetuamente, poiché è identico ed ama, per così dire, che il suo essere duri in quello stesso stato.”