“Nel libro del capitano Ruppelt si ammette che i nostri militari hanno aperto il fuoco contro i veicoli spaziali extraterrestri. Se questi sono davvero gli oggetti che afferma l’aviazione, perché sparare? Se si tratta di astronavi interplanetarie, perché cercare di abbatterle? In quest’ultimo caso, chiunque fosse provvisto di una tecnologia sufficientemente avanzata da viaggiare nello spazio avrebbe potuto senz’altro rispondere al fuoco e il fatto che ciò non sia mai successo prova senza traccia di dubbio che questi visitatori sono animati da intenzioni amichevoli e non desiderano affatto conquistare il nostro pianeta. Se avessero desiderato conquistarlo, saremo stati assolutamente inabili a difenderci. Non potremmo mai superarli in campo scientifico e tecnologico e tanto meno di riuscire a raggiungerli, neppure con i nostri razzi più moderni o con i nostri aviogetti più veloci.”
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