La missione del ritorno di Cristo
Giorgio Bongiovanni
Pier Giorgio Caria: Quando la Madonna ti annunciò la tua missione a Fatima parlò anche di un aspetto importante della realtà extraterrestre, ovvero quello messianico. Cosa puoi dirci su questo processo che non avrà come fine ultimo il contatto con questi esseri, ma la seconda manifestazione pubblica di Cristo e quindi il contatto divino?
Giorgio Bongiovanni: Sia da parte mia che da parte degli extraterrestri il fine di tutto ciò di cui abbiamo parlato stasera è un disegno che vede il suo compimento nel ritorno del Messia Gesù Cristo, per noi rappresentante e compenetrato dall’Intelligenza Cosmica. Non si tratterà di un contatto, ma di un giudizio. Soltanto l’Essere Cristico può violare il libero arbitrio e giudicarci. Egli tornerà accompagnato dalla Confederazione extraterrestre, ovvero dagli angeli, e ci giudicherà in base ai fatti.
Pier Giorgio Caria: Sarà accompagnato da questi esseri…
Giorgio Bongiovanni: Esatto, perché quando Cristo parla delle legioni angeliche intende questi esseri universali che lo servono e lo accompagnano. Egli è il capo di tutti gli esseri cosmici che ci guidano in quanto Maestro dei Maestri, compenetrato nello stesso tempo dal Padre e dallo Spirito Santo. Lui tornerà e aprire il terreno al Suo ritorno è la missione della Confederazione. Chi pensate che fossero Giovanni il Battista, Pietro o Matteo? Erano loro, esseri non di questo mondo in missione sulla Terra. E chi pensate che fossero Maria Maddalena, Lazzaro o la bambina che Gesù ha resuscitato a casa di Giairo? Sempre loro, camuffati da palestinesi o siriani.
Pier Giorgio Caria: La Confederazione che, incarnandosi in corpi umani, accompagnava Cristo.
Giorgio Bongiovanni: Non tutti i buoni e gli amanti della vita sono extraterrestri. Ci sono meravigliosi spiriti della terza dimensione, orgogliosamente terrestri, capaci di respingere l’idea di Caino della violenza. Gli extraterrestri sono venuti per loro: visitano la nostra civiltà, fra le altre cose, anche per dare una mano a questi esseri poco evoluti, ma sensibili e bellissimi. Pure loro faranno parte degli eletti, cioè di quelle persone che saranno scelte per godere dell’evoluzione tecnologica, scientifica e spirituale che meritano.
Comunque sì, la squadra di extraterrestri che è venuta ad incarnarsi sulla Terra è abbastanza folta. Uomini e donne che ho incontrato, che incontro o che ho addirittura in famiglia. Loro non lo sanno o non mi credono, ma non fa niente: l’importante è che mi seguano.