La dichiarazione di Medvedev sugli Extraterrestri
Pier Giorgio Caria
Il 9 Dicembre 2012 su “Repubblica TV” viene trasmesso un presunto fuori onda del Primo Ministro russo Medvedev in cui afferma che i dossier sugli Extraterrestri sono custoditi in una cartella all’interno della valigetta del Presidente in carica insieme ai codici nucleari e che in Russia esiste una catalogazione degli alieni, così numerosi da non poter essere rivelati senza scatenare il panico generale. Per ulteriori approfondimenti, Medvedev rimanda al documentario russo “Man in Black” dove si investigano casi ufologici in quel territorio. Il servizio, diffuso a livello mondiale, mescolò però la parte autentica con riferimenti a Babbo Natale e montaggi accurati con toni ironici trasformando un’intervista reale in un finto fuori onda. Una palese manipolazione della mente e della percezione della realtà pilotata dal “figlio di Satana”: un cinquantenne, esotericamente chiamato Arimane (cioè spirito maledetto), ora incarnato che, in quanto principe di questo mondo, deve rendere lo scettro del dominio al Re, Cristo, al suo ritorno.