LA genetica GNA ed il compimento del numero di chi la possiede
Giorgio Bongiovanni
Pier Giorgio Caria:
Ritorniamo sul tema della nuova genetica G.N.A. Venne annunciata già parecchi decenni fa dal nostro comune padre spirituale Eugenio Siragusa e poi ripresa ed approfondita sia a livello di cerchi nel grano sia attraverso i messaggi da te ricevuti nel corso degli anni. In particolare, fra i più recenti, viene detto che il numero di persone con questa genetica non è ancora compiuto. Cosa significherà, in termini di variazione degli eventi apocalittici e che vengono dal Cosmo, il raggiungimento del numero di coloro che porteranno questa genetica?
Giorgio Bongiovanni:
Il raggiungimento del numero determinerà il compimento delle profezie apocalittiche. Il numero esatto dato negli anni ’70 è di 7.465.006 persone ed equivale alla massa critica che è necessario si salvi anche fisicamente (la salvezza principale sarà di tipo spirituale e lì non ci sono numeri: potrebbero essere dieci, come cento milioni).
La Terra è a tutti gli effetti un essere spirituale e la sua parte tridimensionale di materia densa ne costituisce il corpo fisico. Ha bisogno, come noi, della presenza costante di certi elementi e questi milioni di persone con la genetica G.N.A. rappresentano il numero minimo di enzimi positivi che dovrà avere per poter sopravvivere ad un’eventuale catastrofe nucleare e/o, aggiungerei io, pandemica, che potrebbe decimare l’umanità. Vedi, sappiamo che l’Anticristo è al lavoro per sfoltire la popolazione mondiale in modo che pochi ricchi possano continuare a governare, ma c’è una variante che non ha considerato: se l’uomo continuerà a perseverare nei suoi comportamenti folli e scellerati sarà la natura stessa a pensarci e ci andrà di mezzo pure lui, pure i suoi verrebbero decimati.
Quindi cosa succederà? Nel caso in cui dovesse rendersi necessario gli Extraterrestri interverranno per prelevare e mettere al sicuro, all’interno del sistema solare o sotto la crosta terrestre, questi milioni di persone e, successivamente, li aiuteranno a ripopolare e a ricostruire la Terra donando loro tecnologie avanzate quali la teleportazione, che permette di edificare città in poche settimane (nello specifico, permette di spostare in maniera rapida e precisa tonnellate di materiale; costruisci le città al computer e te le ritrovi pronte, fuori).
Pier Giorgio Caria:
Sì, il possesso di questo tipo di tecnologie è già stato testimoniato anche dai contattisti.
Giorgio Bongiovanni:
Ecco, immaginati pochi milioni di persone – un numero quasi inesistente in un pianeta vasto come il nostro – in una Terra devastata. Le città distrutte… Ma quelle, poi, sono città? Tu guardi San Paolo e la chiami città? Quelle sono giungle selvagge di animali feroci con nient’altro che cemento sulla testa…
La Terra, in ogni caso, non verrà devastata nel modo in cui pensiamo noi. Mi dispiace dirvelo, ma l’architetto terrestre non la pensa come i nostri architetti. Ci sarà una nuova deriva dei continenti ed il Brasile non sarà più il Brasile, l’Argentina non sarà più l’Argentina ecc. Guardatevi il film “2012”: un film che per certi versi è assurdo perché si salvano solo i ricchi, ma vero per quanto riguarda ciò che succederà dal punto di vista naturale.
Pier Giorgio Caria:
Il film che hai appena citato finisce con una scena bellissima in cui si vedono queste specie di “arche”, di sottomarini/navi in grado di resistere agli sconvolgimenti, che, sullo sfondo di un mare tranquillo ed un sole radioso, scorgono un pezzo di terra in lontananza. Qualcuno si è chiesto cos’avrebbero fatto quelle persone una volta scese? Non avrebbero più avuto industria, trasporto, energia… sarebbero diventati come l’Uomo di Neanderthal, sarebbero andati a soffrire.
Giorgio Bongiovanni:
Infatti il regista non sapendo dare la risposta l’ha fatto finire prima.
In quel film c’è della verità per quanto riguarda le catastrofi e poi c’è una grande assurdità materialistica. Roland Emmerich è un regista straordinario, ma molto limitato nella testa. Tra l’altro, è lo stesso che ha diretto “Indipendence day”, il film con gli alieni negativi, quindi ci vedo del marcio in queste operazioni cinematografiche.
Una grande verità però l’ha detta: quello che farà la Terra. Ci annienterà, d’accordo con le forze extraterrestri. Vedi, questi esseri sono in contatto con gli spiriti dei pianeti attraverso i geni solari. La Terra stessa è un genio solare, cioè proviene da lì.
Ma stiamo parlando di cose assurde Pier, lo so, parliamo d’altro…