Le religioni sono fatte per divederci
Pier Giorgio Caria
Le religioni non sono state fatte per unire l’uomo, per come vengono insegnate sono fatte apposta per dividerci.

Questa è la cartina della distribuzione dei vari credo. I cristiani, con circa 2 miliardi fra le varie confessioni, sono quelli che contano la maggioranza di fedeli e, guarda caso, sono proprio quelli che stanno distruggendo il mondo: gli eserciti con il più alto numero di bombe atomiche sono cristiani (russo e statunitense), le banche più grandi del mondo sono cristiane (ed ebree), le grandi multinazionali sono cristiane ecc. Allora noi cristiani, che dovremmo seguire la Legge del “ama il prossimo tuo come te stesso”, “porgi l’altra guancia” e “perdona settanta volte sette”, mi sembra che siamo un po’ confusi e che il Cristo che adoriamo ha due corna così lunghe che se entrasse in un bosco non riuscirebbe più ad uscirne perché si impiglierebbe in ogni ramo.
Dobbiamo, quindi, ritornare alla semplicità e ritornare alla semplicità significa prendere consapevolezza che per stare bene ognuno di noi non ha bisogno di altro che di cibo, acqua, una casa, il necessario per curarsi, istruzione ed affetti. Questo porrebbe fine alla politica. Invece facciamo gli scemi, litighiamo tra noi, e quelli se la ridono.