Storia della ufologia moderna – gli inizi
Pier Giorgio Caria
L’ufologia moderna nasce il 24 giugno 1947 quando l’aviatore statunitense Kenneth Arnold, a bordo del suo aereo privato, vide nove oggetti a forma di delta muoversi a balzelli ad altissima velocità sul Monte Rainier (Washington), con un volo impossibile per mezzi umani. Il racconto ai giornalisti fece il giro del mondo inaugurando l’era dei “dischi volanti”. Nel 1951 l’ufficiale Edward J. Ruppelt divenne direttore del progetto “Blue Book” che aveva lo scopo di studiare 800 rapporti di dischi volanti e coniò il termine “UFO” ossia “Oggetto volante non identificato”. Essendo gli UFO oggetti reali, la prova della loro esistenza deve essere investigata con metodo scientifico. Tuttavia, la narrativa dei “credo” ha condizionato il dibattito, fermando il confronto sulle domande fondamentali: chi sono, perché vengono e cosa vogliono.