Il metodo scientifico è superato dalla logica
Giorgio Bongiovanni
Domanda: All’inizio della serata è stata spiegata la differenza tra metodo scientifico e fede, ma ora si sta dicendo che gli Angeli sono gli Extraterrestri e questo richiede, a mio parere, esclusivamente fede, forse anche di più di quella che serve per credere a Dio e agli Angeli così come li abbiamo sempre visti. Mi sembra un po’ una contraddizione…
Giorgio Bongiovanni: Se vogliamo capirci qualcosa dobbiamo lasciare tutto. Lasciare tutto significa lasciare anche tutto quello che ci hanno inculcato in testa facendoci credere che fosse scienza.
Anche quello che Giordano Bruno intuiva era scienza, ma siccome nel 1600 erano dei caproni ignoranti, quando lui tentò di spiegare le sue teorie davanti ai più grandi luminari di Oxford ottenne solo contestazioni e polemiche. All’epoca, infatti, si credeva ancora al sistema geocentrico di Aristotele e Tolomeo, mentre Giordano Bruno parlava di “anima del mondo” e di un Universo privo di centro e di periferia.
Giro allora la domanda a te: qual è il vero metodo scientifico se un uomo riesce ad anticipare delle verità che dopo la scienza conferma? La storia non ci ha insegnato un po’ di umiltà, a fare un mea culpa quando qualcuno prevede qualcosa e ci azzecca? No, ancora andiamo dietro ad un metodo scientifico che causa non l’evoluzione, ma la sua arretratezza.
Ecco quindi che noi siamo dei rivoluzionari, perché, oltre ad utilizzare il classico metodo scientifico terrestre, utilizziamo anche quello della previsione logica. Se ora l’astronomia e la NASA hanno confermato che l’Universo è formato da centinaia di miliardi di Galassie e riconoscono che ci sono centinaia di milioni di pianeti simili alla Terra, io penso con logica, fede e scienza che là ci siano anche degli esseri evoluti. E se là ci sono degli esseri evoluti nati 10 miliardi di anni prima di noi, penso che probabilmente quelli seguano Gesù Cristo, quello che resuscitava i morti.
Oggi questo metodo scientifico fa ridere, è stupido, ma tu fra qualche anno dirai: “Tu sei un altro Giordano Bruno”.