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Tentazioni per provare la nostra fede e tentazioni cristiche

Giorgio Bongiovanni

Tentazioni per provare la nostra fede e tentazioni cristiche

Giorgio Bongiovanni

Domanda: E’ chiaro che il male se superato ci affina e ci fa evolvere, ma perché il Padre permette che chi lavora per lui con devozione, sacrificando tutto, sia ancora tentato, assalito e/o aggredito dai demoni? Ci puoi consigliare come difenderci dagli attacchi di queste entità negative, sia sul piano astrale che su quello fisico-mentale e spirituale?

Giorgio Bongiovanni: Difendetevi così: quando vi arriva una di queste entità chiedetegli: “Che cosa vuoi da me?”
Magari vi risponderà: “Ti voglio uccidere.“
E allora voi ditegli: “Ma che cosa porta a te, ti aiuterebbe farlo?”
“Sì, mi aiuta perché ti voglio schiacciare.”

Siccome attenta alla vostra personalità dovete dimostrare al Padre che ve la sta mandando che siete forti, e quindi: “Nel nome di Dio vattene!”, “Padre nostro…” ecc., continuando imperterriti per la vostra strada e senza ascoltare nemmeno una sillaba di quello che questa entità vi suggerisce. Vedrete che poco dopo se ne andrà, il Padre la ritirerà da voi, perché gli avete dato prova di essere in fede e forti.

Dovete prenderete coscienza che i demoni, le persone che ci vogliono fare del male, e tutto ciò che ci mette alla prova sul piano eterico-spirituale provengono dal Padre. Se prenderete coscienza di questa quasi infantile verità e quando vi arriverà il demone vi metterete a ridere e direte: “Padre, so che sei tu che me lo mandi. Perché mi fai perdere tempo se sai che ti devo servire?”, ecco che anche il Padre si metterà a ridere e non vi manderà più nessuno. Ma finché siete turbati, avete paura, siete insicuri, allora tutte le entità di questo mondo vi arriveranno. 

Le entità che andavano da Padre Pio o da Gesù, e quelle che vengono da me, non andavano e non vengono per dissuaderci dalla nostra fede, vengono per dissuaderci dall’amare voi, che non ve lo meritate. Ci prendono a legnate perché ci dicono: “Ma che fate?! Perché amate queste schifezze che sono tutte al nostro servizio?” E noi diciamo: “Li vogliamo amare perché sono nostri fratelli”, e continuiamo a farlo. A questo punto per dissuaderci ci bastonano, ci danno fastidio, ma non per provare la nostra fede, sempre per farci stancare nel servire e amare voi.

Queste tentazioni sono tentazioni cristiche, mentre le altre sono tentazioni che provano la vostra fede: sono due tentazioni diverse. L’importante è superare sia l’una che l’altra con l’amore e con la fede. Vi faccio un esempio: se vostro figlio sta male e ci sono 100 demoni sopra di lui, avreste dubbi nell’abbracciarlo e nel dire ai demoni: “Prendi me”? No, perché lo amate, è vostro figlio e dareste la vita per lui. Ecco, quando noi ci innamoriamo degli altri, della fede, dell’opera e della verità come siamo innamorati dei nostri figli, nessuna tentazione potrà vincerci. Mai.