La Reincarnazione nei Vangeli
Pier Giorgio Caria
Nella Bibbia possiamo trovare parecchi riferimenti alla reincarnazione,
qui di seguito alcuni esempi riguardanti quella del profeta Elia:
Malachia 5, 5:
“Ecco, io vi mando il profeta Elia, prima che venga il giorno del Signore, giorno grande e terribile”.
Con questa frase viene preannunciata la reincarnazione di Elia prima della venuta di Cristo;
Luca 1, 13-17:
“Ma l’angelo gli disse: Non temere, Zaccaria, la tua preghiera è stata esaudita
e tua moglie Elisabetta ti darà un figlio, che chiamerai Giovanni.
Avrai gioia ed esultanza e molti si rallegreranno della sua nascita, poiché egli sarà grande
davanti al Signore; non berrà vino né bevande inebrianti, sarà pieno di Spirito Santo
fin dal seno di sua madre e ricondurrà molti figli d’Israele al Signore loro Dio.
Gli camminerà innanzi con lo spirito e la forza di Elia, per ricondurre i cuori dei padri verso i figli
e i ribelli alla saggezza dei giusti e preparare al Signore un popolo ben disposto.”
L’Arcangelo Gabriele appare a Zaccaria e gli annuncia che sua moglie avrà un figlio, Giovanni Battista,
che sarà la reincarnazione di Elia. Zaccaria non gli crede perché sua moglie era sterile
ed erano entrambi in età avanzata.
Allora Gabriele che è un angelo della giustizia, si arrabbia e dice:
“Io sono Gabriele che sto al cospetto di Dio e sono stato mandato a portarti questo lieto annunzio.
Ed ecco, sarai muto e non potrai parlare fino al giorno in cui queste cose avverranno,
perché non hai creduto alle mie parole, le quali si adempiranno a loro tempo”;
Matteo 11, 12-15:
“Dai giorni di Giovanni il Battista fino a ora, il regno dei cieli è preso a forza e i violenti
se ne impadroniscono. Poichè tutti i profeti e le leggi hanno profetizzato fino a Giovanni.
Se volete accettare, egli è l’Elia che doveva venire.
Chi ha orecchi per udire oda”.
Gesù Cristo stesso conferma che Giovanni Battista è la reincarnazione di Elia.
Talmente è importante che lo ripete in più punti:
Matteo 17, 12-13:
“Ma io vi dico: Elia è già venuto e non l’hanno riconosciuto, anzi,
l’hanno trattato come hanno voluto (Erode gli fa tagliare la testa).
Così anche il Figlio dell’Uomo dovrà soffrire per opera loro.
Allora i discepoli compresero che egli parlava di Giovanni Battista”
Quindi c’è o non c’è la reincarnazione nel Vangelo? Certo che c’è!
Non c’è la parola, ma se abbaia come un cane, scondinzola come un cane e ha la forma di un cane
non ho bisogno di un prete che mi dica che è un cane, lo capisco da me!
Un’altra conferma importante la ritroviamo nel dialogo tra Nicodemo, sacerdote del tempio
e collega di Caifa, Anna e di tutti quelli che poi hanno voluto la morte di Cristo, e Gesù.
Innanzi tutto ammette che lui e gli altri lo hanno riconosciuto come Messia:
“Rabbì, noi sappiamo che tu sei un dottore venuto da Dio;
perchè nessuno può fare questi miracoli che tu fai, se Dio non è con lui”.
Lo sapevano, ma lo hanno ucciso lo stesso.
Gesù rispose:
“In verità, in verità ti dico che se uno non è nato di nuovo non può vedere il regno di Dio”.
Ora, i preti vi diranno che quel “nascere di nuovo” è collegato al battesimo, ma non è vero.
Non c’era il battesimo all’epoca, come poteva riferirsi a quello? È una menzogna,
Nicodemo parla chiaramente di nascita corporea e lo si capisce dalle sue domande successive:
“Come può un uomo nascere quando è già vecchio?
Può egli entrare una seconda volta nel grembo di sua madre e nascere ?”.
Più chiaro di così!
La reincarnazione, assieme alla Legge di causa ed effetto, è il cardine del Vangelo.
I credo religiosi sono una terrificante buffonata manipolatoria inventata da uomini che si vestono
in modo strano per fregare il prossimo.
Anche io in questo momento sto facendo il “sacra docens”, cioè insegno la scienza sacra.
Non ho bisogno di indossare i paramenti perchè non è il paramento ad essere sacro, ma l’azione dell’uomo.
Come può essere sacro un paramento e blasfemo colui che lo indossa?
“In verità, in verità ti dico che se uno non è nato d’acqua (il corpo) e di Spirito, non può entrare
nel regno di Dio. Quello che è nato dalla carne, è carne e quello che è nato dall Spirito, è Spirito
[la materia e lo spirito seguono Leggi diverse]. Non ti meravigliare se ti ho detto: Bisogna che nasciate di nuovo”.
Dov’è quindi il problema della sofferenza dell’uomo? Il problema della sofferenza dell’uomo è che noi violiamo la Legge.
E’ un fatto scientifico: la Legge è l’insieme di forze universali reali, di strutture che governano le aggregazioni ordinate della materia ai fini della manifestazione della vita.
Com’è possibile che in un corpo vivente ci siano metalli quali il ferro, il magnesio e lo zinco?
Che cosa rende minerali e metalli materia ordinata che si auto-organizza per reggere il sistema vita?
Non ci pensiamo mai a queste cose eppure gli scienziati non ce le sanno spiegare.
Al massimo ci possono dire la funzine dei vari elementi: il ferro con ‘ossidazione trasporta l’ossigeno,
il magnesio regola la trasmissione degli impulsi nervosi ecc. Si, ma perchè il metallo?
Un corpo biologico dovrebbe essere fatto solo di biologia, che magia c’è dietro ad un pezzo di metallo che diventa vita?
I campi energetici: strutture sconosciute, o quasi, che senza la nostra volontà aggregano la materia esistente (minerale, vegetale, animale) in un corpo perfettamente funzionante che sostiene la manifestazione intelligente dello Spirito.
Lo spirito-intelligenza per manifestarsi ha bisogno di un corpo umanoide. Mettete uno Spirito nel corpo di un cane, non potrà fare nulla: non ha le mani con il pollice opponibile, ha corde vocali ed encefalo trutturati in maniera diversa ecc.
Ed ecco che abbiamo la seconda morta, lo “stagno di fuoco e zolfo”, la “Geenna” di cui parla Cristo.
La seconda morte è la punizione peggiore che Dio impone a tutti coloro che hanno compiuto peccati gravissimi contro la Creazione, la condanna a reincarnarsi più e più volte e per moltissimo tempo in corpi di bestie.
Ci sono peccati che non vengono perdonati, è scritto chiaramente nel Vangelo:
“ai figli degli uomini saranno perdonati tutti i peccati e qualunque bestemmia avranno proferita, ma chiunque avrà bestemmiato contro lo Spirito Santo, non ha perdono in eterno, ma è reo di un peccato eterno”,
“chi scandalizza anche uno solo di questi piccoli che credono in me, sarebbe meglio per lui che gli fosse appesa al collo una macina tirata da asino, e fosse gettato negli abissi del mare”.
Oggi esistono gruppi di pedofili potenti che ingravidano donne e fanno allevamenti di bambini per violentarli, quelle povere creature muoiono entro i due anni per le continue sevizie.
E noi? Complici ignavi. Restiamo muti e non ci opponiamo, perfettamente conformati a questa società.
Utilizziamo le ricchezze criminali che il sistema ci procura falcidiando e mantenendo in povertà altri popoli (africani, sudamericani, ecc).
Le ricchezze che ora vi stanno permettendo di leggere queste parole e di informarvi su questi argomenti meravigliosi vengono dall’omicidio, dallo sfruttamento iniquo, dall’assassinio dei Paesi che hanno le risorse che noi italiani non abbiamo.
Cristo ci dice
“fatevi degli amici con le ricchezze ingiuste, perchè quando esse verranno a mancare, quelli vi ricevano nelle dimore eterne”
ovvero: comprendo che per vivere in una società dobbiate adeguarvi al suo stile di vita, ma usatelo per la giustizia nel mondo altrimenti farete una brutta fine, perirete.
Si sono inventati un Dio misericordioso che perdona tutti indistintamente: falso!
Non può esserci equilibrio se non c’è giustizia. Giustizia non è vendetta, deriva da “giusto”, cioè corretto, armonico, etico.
Visto che da migliaia di anni l’uomo non lo accetta Dio dovrà imporre l’equilibrio a forza perchè stiamo devastando ciò che Lui ci ha donato gratuitamente: la Sua Creazione purissima, l’Immacolata Concezione.