Il giudizio universale
Pier Giorgio Caria
Domanda:
Che cosa si intende per Giudizio Universale?
Pier Giorgio Caria:
Il Giudizio avverrà quando Cristo prenderà atto delle nostre scelte e del nostro karma. Verranno giudicati sia i vivi che i morti e nessuno potrà ingannarLo: non importerà lo status sociale o le amicizie e le parentele con personaggi potenti e/o ricchi, se sei un criminale dovrai pagare per le tue azioni.
Il giudizio c’è sempre nel post mortem, ma in questo caso ci sarà un atto impositivo, un blocco al nostro modus vivendi scellerato (sistema del denaro, delle banche, della sopraffazione, della competizione ecc.) che verrà imposto con un atto di forza dall’autorità superiore.
Cristo tornerà in questo mondo assieme agli extraterrestri e fermerà tutto, giudicherà i vivi e i morti e li manderà secondo il loro debito o credito karmico nei luoghi adeguati (sulla Terra rimarranno solo gli eletti). Cristo prenderà semplicemente atto delle nostre scelte, quindi il vero Giudizio Universale quando Lui tornerà sarà già finito.
Il Giudizio Universale è adesso; è adesso che noi abbiamo ancora un po’ di tempo per fare la scelta giusta in funzione di quello che sappiamo dover succedere. Il giudice è, infatti, colui che ti impone con la potenza della sua autorità il frutto delle tue scelte e ti costringe alla pena che le tue scelte, come conseguenza (karma), hanno generato. I potenti cercheranno di fare quello che fanno sempre quando, pagando fior fior di avvocati, vanno in tribunale: si proclameranno innocenti.
Di fronte a Cristo non funzionerà. Egli, con l’aiuto degli extraterrestri, farà vedere pubblicamente i filmati, audio incluso, delle loro riunioni segrete, proiettando le immagini su schermi oleografici o su tutte le televisioni, i telefonini ed i monitor del mondo (per chi vive nella foresta compariranno degli ologrammi a mezz’aria), e tutti capiranno nella loro lingua. Questo è il Giudizio Universale in termini moderni.